Chi siamo

Locanda "La Fornace"L’agriturismo Locanda la Fornace è aperto dal 2010 e costituisce una parte del lavoro dell’Azienda agricola la Fornace di Attilio Matteo Schiaffonati, bisnipote del primo proprietario che la fondò nel 1917.

Attilio Matteo ha rilevato l’azienda di famiglia nel marzo del 2007 continuando la coltura di cereali, foraggi, ortaggi, frutta. Ha anche dato nuova linfa alla tradizione vitivinicola ampliando e reimpiantando i vigneti curati da suo nonno e da suo padre. L’attuale superficie vitata è pari a 1,25 ettari e comprende le seguenti uve: ortrugo, malavasia di candia aromatica, merlot, syrah e barbera.

Attilio Matteo produce vini NATURALI. Ha rinnovato la cantina e i principi di vinificazione e partecipa da due anni alla manifestazione Sorgente di vino che si svolge a febbraio presso il polo fieristico PIACENZAEXPO.

Attilio Matteo provvede alla manutenzione dei boschi cedui e dei canali scolanti al fine di preservare l’integrità della nostra collina. L’azienda pertanto produce legna da ardere di prima scelta e stagionata per stufe e camini.

Dal 2017 Azienda agricola la Fornace in toto, vitigni inclusi, è entrata nell’iter di certificazione biologica.

Nel corso del 2018 verrà completato l’allestimento di piccoli pollai immersi nel verde per l’allevamento di pollame da carne e dalle uova azzurre.

La storia

Foto storica dell'azienda Fornace

Il nome Fornace trae origine dal ritrovamento dei resti di forni per la cottura di mattoni e calce che pare fossero stati approntati durante la costruzione della Rocca d’Olgisio.

Quattro generazioni della famiglia Schiaffonati si sono susseguite su queste terre: Paolo Schiaffonati, che proveniva dal Podere Cisello dei Conti Zilieri dal Verme, l’acquistò nel 1917 e insieme ai suoi quattro figli impiantò vigneti e gestì boschi e seminativi. Nel 1926 costruì una nuova stalla per l’allevamento del bestiame.

L’osteria della Fornace

Nel 1950 Paolo Schiaffonati decise di aprire, accanto all’azienda, un’osteria dove poter servire i vini da lui prodotti e i salumi preparati dal fratello norcino. Fu proprio l’osteria a dare un’impronta nuova, divenne in effetti un agriturismo ante litteram.